• Social Archive

Social Archive

Forse accadrà in un futuro lontano, forse non accadrà mai!
Immaginiamo un mondo dove ogni volto è identificato, ogni individuo è catalogato, ogni essere umano è inventariato. In ogni istante, in ogni dove.
Probabilmente stiamo immaginando un mondo inaccettabile, un mondo dove le libertà sono ridotte ai minimi termini.
Siamo sicuri che stiamo immaginando?
Siamo sicuri ci sia bisogno di immaginarlo?
Siamo sicuri non sia già così?

Il problema non si annida nelle risposte a queste domande. Il problema abita da un’altra parte.
Quante idee il nostro cervello è capace di costruire semplicemente guardando un volto, semplicemente conoscendo la sua nazionalità, la sua età, semplicemente conoscendo il suo lavoro.
Quanto sono corrette quelle idee?
Quanto condizionano la nostra esistenza?

Ogni ritratto è fittizio, è inventato, è relativo ad una identità inesistente. In questo caso avremmo pensato cose senza senso, avremmo immaginato il nulla. Saremmo stati vittime dei preconcetti.
Se ciò non fosse vero?
Se ogni ritratto corrispondesse ad una reale persona, se quella persona avesse confessato la sua verità magari camuffandosi dietro ad un altro nome o ad un’altra città per questioni di privacy?
Cosa resterebbe dei nostri dubbi? Ne avremmo dei nuovi, in cerca delle vecchie certezze.
O forse alcuni di questi volti corrispondono a delle reali esistenze mentre altri sono stati immaginati.
La soluzione a tutte queste indefinite idee, a tutte queste difficili domande non esiste!
La vastità delle identità è un oceano. Le nostre griglie di lettura sono isole.
Potremmo provare a capirci un pò di più. A prescindere.
Dopo tutto eravamo parenti l’uno dell’altro un tempo.

La pennellata digitale allontana dalla realtà fotografica, indebolisce la definizione e si fa complice della fantasia. Un ritratto titola sempre una vita e racconta un’esistenza.

Social Archive è estratto anagrafico di individui catalogati insieme alle loro esistenze.
Un nome un’età ed un lavoro. Ma il lavoro e l’età di un individuo tendono a definirne l’identità.
Ora accade che se si offre alla nostra percezione l’immagine di un volto unitamente al ruolo sociale che quella persona ricopre o non ricopre, noi presupponiamo istintivamente una valutazione di quell’essere.
E giusto che accada? No, ma è naturale che accada.
Social Archive vuole essere uno stimolo a riflettere sulla coesistenza fra noi e gli altri, lì dove gli altri forse siamo noi e noi non sappiamo esattamente chi siamo.

On Site

© Copyright - Atelier Rick Margiana